I protocolli dell’OBD2: come parla la tua auto
La presa è uguale su tutte le auto, ma la lingua elettrica che ci passa dentro no. La norma ne prevede cinque, e l’adattatore deve trovare quella della tua auto.
| Protocollo | Velocità | Pin | Chi lo usa |
|---|---|---|---|
| CAN (ISO 15765-4) | 250 o 500 kbit/s | 6 e 14 | Quasi tutte le auto da metà anni duemila. Negli Stati Uniti, obbligatorio dai modelli del 2008. |
| KWP2000 (ISO 14230-4) | 10,4 kbit/s | 7 (a volte anche 15) | Molte europee e asiatiche più o meno dal 2000 al 2008. |
| ISO 9141-2 | 10,4 kbit/s | 7 (a volte anche 15) | Europee, asiatiche e Chrysler di fine anni novanta e primi duemila. |
| SAE J1850 VPW | 10,4 kbit/s | 2 | General Motors statunitensi, prima del CAN. |
| SAE J1850 PWM | 41,6 kbit/s | 2 e 10 | Ford statunitensi, prima del CAN. |
CAN, quello di quasi tutte
Il CAN è una rete veloce a due fili, CAN alto e CAN basso, su cui le centraline parlano tra loro e a cui il lettore si aggiunge per fare domande. È quello che trovi su qualsiasi auto degli ultimi quindici anni abbondanti. Ha quattro varianti a seconda della velocità (250 o 500 kbit/s) e della lunghezza degli indirizzi (11 o 29 bit); la maggior parte delle europee va a 500 kbit/s con indirizzi a 11 bit.
Sul CAN le risposte lunghe viaggiano spezzate in più frame uno dietro l’altro, ed è lì che gli adattatori clone si inceppano: te lo spieghiamo nella guida agli adattatori.
La linea K: ISO 9141-2 e KWP2000
Prima del CAN, la maggior parte delle europee parlava su un solo filo, la linea K, sul pin 7. È lenta e molto esigente con i tempi: per cominciare bisogna svegliare la centralina con un saluto speciale, a 5 baud (un solo byte che ci mette due secondi a partire) oppure con il saluto veloce del KWP2000. Se l’adattatore non rispetta alla perfezione quei tempi, non si collega.
Oltre all’OBD, molte marche usavano la linea K per i loro protocolli di diagnosi, come il KW1281 delle Volkswagen anni novanta, che un adattatore OBD2 qualunque non sempre sa parlare.
J1850, roba americana
I due J1850, il VPW di General Motors e il PWM di Ford, li trovi solo su auto fatte per gli Stati Uniti prima del 2008. In Europa sono rari, e molti adattatori economici non li hanno nemmeno.
Come fa l’adattatore a capire qual è
A quadro acceso, l’adattatore prova i protocolli uno alla volta finché l’auto non risponde, e la prima volta ci mette qualche secondo. Final OBD rileva qual è quando si collega e se lo segna, così la volta dopo parte da quello giusto.
E dopo il CAN
Le auto più recenti aggiungono tra le centraline reti più veloci, come CAN FD o ethernet, e alcune in officina si diagnosticano via ethernet (DoIP). L’OBD delle emissioni si legge ancora dalla stessa presa, e un adattatore OBD2 continua a servire per le basi. Cosa si chiede con questi protocolli lo trovi nelle modalità dell’OBD.
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CAN, linea K (ISO 9141-2 e KWP2000) e J1850: quale auto usa ciascuno.
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